venerdì 22 gennaio 2021

ON THE WRONG TRACK

 

 

ON THE WRONG TRACK

                                                                    © Luca Piccini
                                            Ready-Made and Mix Tech on Wood, 25x35















 


 

 

 






 

 

 

martedì 22 dicembre 2020

ROMA IN BIANCO E NERO

 Photos (C) Luca Piccini - August 2020


Santa Maria del Popolo




Norme contro il covid19



Piazza Navona (Bernini Vs Borromini)



Campo de' Fiori - Giordano Bruno



Ave Whatsapp



Colosseo




Il Ghetto




Caffè Greco




Trastevere




Trastevere




Trastevere







sabato 5 dicembre 2020

SOPHISTICATED LADY

 

SOPHISTICATED LADY

©️ LUCA PICCINI

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Le donne della Bella Époque rappresentarono l’emblema della sensualità femminile, della raffinatezza e dell’eleganza e, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione come la fotografia ed il cinema, divennero delle muse e delle protagoniste indiscusse in ambito artistico, cinematografico e nella vita reale.

Il periodo della Belle Époque è caratterizzato da scoperte in ambito scientifico: prime automobili, radio, cinema, fotografia, ma anche dal trionfo dell’Art Nouveau, dal proliferare dei cabaret e da una fiducia verso orizzonti di benessere futuri. La Belle Époque era quindi un ponte tra il vecchio e il nuovo, che però poi vedrà tutti i suoi sogni infrangersi nelle trincee della Prima Guerra Mondiale..


 
 
In questo periodo si sviluppò l’idea della donna come femme fatale. Le ragazze cominciarono ad emanciparsi da un ‘800 che le aveva viste relegate nelle case, vestite di abiti pesanti e coprenti. Questa emancipazione trasformò l’idea della femminilità e le donne divennero sofisticate, eleganti e misteriose nel loro fascino.


 
 Parigi divenne il centro della moda femminile, si svilupparono atelier di sarti e salotti di case di moda dove era possibile confezionare abiti su misura e trovare i necessari accessori quali tessuti e gioielli.


 

 
L’icona della bellezza femminile prevedeva un corpo sinuoso, occhi e capelli nerissimi, labbra carnose e lo sguardo magnetico. Le passioni più sfrenate si consumavano all’ombra di una società che proponeva un’apparente felicità universale, ma che in realtà era ancora profondamente misogina. L’emancipazione femminile spaventava, in gran parte, una società borghese e maschilista che vedeva nel modello di donna descritto una bellezza perversa, aggressiva, crudele e spregiudicata.

[thanks to DIMENSIONINASCOSTE]
 

 

 

domenica 29 novembre 2020

SHE BRIGAND


SHE BRIGAND

(C) Luca Piccini

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MICHELINA DE CESARE

 

Non poche donne parteciparono all’avventura dei briganti. La maggioranza di esse scelse di dare supporto ai propri uomini rifugiati sui monti rimanendo a casa. Il loro apporto era indispensabile, per portare viveri e notizie, nascondere e curare i feriti. Ma altre donne, non poche, scelsero di partecipare direttamente alla lotta armata. Probabilmente furono alcune centinaia. Si ricordano, però solo pochi nomi. Tra esse una delle più celebri è Michelina De Cesare. La sua notorietà è dovuta anche al fatto che di lei restano due foto da viva e un’immagine, terribile nella sua crudezza, da morta.

Incontrò Francesco Guerra, capo di una banda che imperversava nella Terra del Lavoro, denominazione con cui era allora indicato il territorio che comprendeva ampie zone dell’attuale Lazio Meridionale, della Campania e del Molise.
Michelina decise di seguire Guerra, e ne divenne la consigliera. Forte della sua conoscenza dei luoghi, lo aiutò a programmare gli attacchi rivolti ai soldati italiani, ma anche a molte persone che erano state identificate come “ricche”.
La sorte che attendeva Michelina è stata simile a quella della maggior parte delle donne che avevano fatto la sua stessa scelta e che, a seguito di essa, hanno conosciuto la morte o la carcerazione. La strada del brigantaggio non permetteva ripensamenti.
Michelina, però, riuscì per ben tre anni a sfuggire al suo destino, nonostante la caccia molto determinata che venne data alla banda di Guerra.
La donna fu presa solo il 30 agosto 1868 a seguito della delazione di un massaio di Mignano. Egli, attirato dal compenso promesso a chi avesse passato informazioni utili alla cattura della banda Guerra aveva avvisato la Guardia nazionale della loro posizione.

La condanna nei loro confronti era inappellabile: esse avevano trasgredito alle leggi dello stato e anche a quelle, non scritte, dei comportamenti di genere.
E, nel caso di Michelina, alle parole fu aggiunto un ultimo oltraggio: il suo corpo fu esposto nudo nella piazza centrale di Mignano. Oltraggio e monito.

 

 

 

 

 

giovedì 1 ottobre 2020

WHAT REMAINS

WHAT REMAINS

©️ Luca Piccini

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Un sacchetto di vecchi bottoni staccati da abiti decine di anni fa e coscenziosamente conservati. Molti hanno ancora residui del filo che li legava all'abito. Se ogni bottone potesse raccontare quel che ha visto e sentito quando viveva attaccato a chi indossava quell'abito avremmo tante piccole storie ormai perdute...
Di queste storie questo è tutto ciò che rimane.
What remains...

A bag of old buttons detached from clothes decades ago and conscientiously preserved.  Many still have residues of the thread that tied them to the dress.  If every button could tell what it saw and heard when it lived attached to the wearer, we would have many little stories now lost ...
About these stories this is what remains.
 
 
 
 

Part.


 

 

Part.




Part.

 

 

 

 

mercoledì 23 settembre 2020

MATERA, IL BIANCO, IL NERO


"Nelle grotte dei Sassi si cela la capitale dei contadini,
il cuore nascosto della loro antica civiltà.
Chiunque veda Matera non può non restarne colpito
tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza."
[Carlo Levi]
 
 
















 


venerdì 4 settembre 2020

HUMAN RIGHTS? 2020 -THE FUTURE'S SHAPE - WOMEN CAN SAVE THE WORLD - OPENING

 

Women’s lost stories

 

 

 

Piccoli palcoscenici si illuminano a narrare storie perdute di donne, o storie di donne perdute… ogni palcoscenico una storia, ogni storia una donna…

Small stages lights up to tell lost stories of women, or stories of lost women… each stage a story, each story a woman…

 

 

 


 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 






















ON THE WRONG TRACK

    ON THE WRONG TRACK                                                                                      © Luca Piccini                  ...