lunedì 13 novembre 2017

VIOLET ASTA

VIOLET ASTA

 © Luca Piccini
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"Asta Nielsen is the only female artist in film who can be considered outright as a genius and whose artistic achievements have the unforced quality of natural events. Everyone who has ever enjoyed the pleasure of her friendship knows that she, like all the other real greats in the world of art, is also a significant human being whose exceptional sense of humor and deep wisdom about life are without parallel."

[Paul Wegener]




 DETAIL: THE EYES




giovedì 9 novembre 2017

IL EST GRAND TEMPS DE RALLUMER LES ETOILES



IL EST GRAND TEMPS DE RALLUMER LES ETOILES

[E' GIUNTO IL TEMPO DI RIACCENDERE LE STELLE]
G. APOLLINAIRE

© Luca Piccini

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G. Apollinaire (Part.)




Les étoiles (Part.)








lunedì 30 ottobre 2017

giovedì 19 ottobre 2017

LONELY MAN'S DREAM


LONELY MAN'S DREAM

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The woman the poet Apollinaire called “the drunkard’s vision and the lonely man’s dream” 




giovedì 12 ottobre 2017

ASTA DIVA


ASTA DIVA

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E NEL 1910 APPARVE ASTA NIELSEN

"LA MATTINA del 12 ottobre 1910 la neonata casa di produzione Kosmorama organizza a Copenaghen una proiezione del film Precipizio per la compagnia degli attori del Teatro reale. Protagonista è Asta Nielsen, una delle attrici della compagnia al suo esordio cinematografico. Il film comincia tra schiamazzi e risate per lo spettacolo che sta improvvisando tra il pubblico il grande comico Olaf Poulsen. Poi appare Asta Nielsen e accade qualcosa di straordinario. La sua figura irradia un calore tale che si può registrare fisicamente un immediato aumento della temperatura emotiva nella sala. Quando comincia a ballare i movimenti del suo corpo, la luce dei suoi occhi, sprigionano una carica erotica così intensa che lo schermo diventa incandescente e la tensione si abbatte sulla platea facendo quasi esplodere il sangue alle tempie degli spettatori. Tutti sono come travolti e paralizzati. Alla fine Poulsen dichiara di avere l' impressione di essere stato colpito da un fulmine. In effetti la compagnia ha avuto il privilegio di tenere a battesimo una figura portatrice di un nuovo verbo: d' ora in poi la storia del cinema andrà suddivisa in un' era Ante Nielsen e in una Dopo Nielsen."
[Giampiero Brunetta | La Repubblica]



ASTA DIVA (Detail)


giovedì 5 ottobre 2017

giovedì 28 settembre 2017

giovedì 21 settembre 2017

giovedì 14 settembre 2017

"ALEPPO 2017" PARTECIPA A "UN SORRISO ALLA VITA" | MATERA 22 - 28 SETTEMBRE 2017






ALEPPO 2017


Quest’opera avrebbe potuto chiamarsi  “SALVATE I BAMBINI”. Una bambina, sola, con le ginocchia ferite, chiude gli occhi e cerca di proteggersi dalla violenza del mondo intorno a lei riparandosi con un ombrellino rosso… Aleppo è un richiamo ad una reltà particolare, ma l’opera è dedicata a tutti i bambini quotidianamente sottoposti a violenze fisiche e psicologiche insopportabili… Il resto non può essere che silenzio.




lunedì 17 luglio 2017

La Princesse Salomé

La Princesse Salomé
© Luca Piccini
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“ Comme la princesse Salomé est belle ce soir! ”


 “ Regardez la lune. La lune a l’air très étrange. On dirait une femme qui sort d’un tombeau. Elle ressemble à une femme morte. On dirait qu’elle cherche des morts.”


“ Comme la princesse est pâle! Jamais je ne l’ai vue si pâle. Elle ressemble au reflet d’une rose blanche dans un miroir d’argent ”

[Oscar Wilde – “Salomé”]


mercoledì 5 luglio 2017

THE(da) VAMP(ire)

THE(da) VAMP(ire)
© Luca Piccini
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Theda Bara, anagramma di "Arab Death".

“I have the face of a vampire, but the heart of a feminist.”
“The reason good women like me and flock to my pictures is that there is a little bit of vampire instinct in every woman.”
[Theda Bara]

I produttori le modellano addosso l'immagine di donna perversa e tentatrice, pubblicizzandola con foto che la ritraggono con intriganti abiti egizi, e in cui è attorniata da ragnatele e serpenti.
Per il pubblico americano fu la "vamp", nome che deriva da vampire (ossia vampiro), e che sta ad indicare il tipo di donna dissoluta e tentatrice che si diverte a rendere gli uomini suoi schiavi, sbarazzandosene una volta che si è conquistata la loro devozione. The Vampire è anche il titolo di una novella di Rudyard Kipling dalla quale viene tratto appunto il primo film (A Fool There Was) di cui Theda Bara è protagonista (The Vampire). [Wikipedia]

vamp s. f. [dall’ingl. vamp ‹vämp›, abbrev. di vampire «vampiro»]. – Nel linguaggio cinematografico (esteso poi anche al varietà e ad altri spettacoli), attrice che rappresenta il tipo artistico della donna fatale, dal fascino altero e misterioso, il cui potere di seduzione è affidato a un erotismo languido, allusivamente legato a un’immagine femminile di stampo melodrammatico; tale tipo ebbe eccezionale fortuna nel cinema muto americano ed europeo degli anni 1914-1930 e si modificò poi con i tempi, secondo le nuove esigenze e i nuovi gusti del pubblico, preparando l’insorgere del fenomeno del divismo. In usi estens., donna fatale, dotata di grande attrattiva erotica. [Dizionario Treccani]




domenica 18 giugno 2017

K


K

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© Luca Piccini

A Diana Karenne


Dei suoi film, ne sono rimasti pochissimi, sia come attrice, che come regista, tutto è andato perduto, ma comunque la storia di Diana Karenne è rimasta nella storia. Diana è stata un’artista a tutto tondo, era anche sceneggiatrice, produttrice, poetessa, cantante, scrittrice ma soprattutto pittrice, famosa per i suoi volti di donne piangenti, che si ispiravano, come tutta la sua arte, al futurismo, che in quegli anni in Italia si stava facendo larga nella cultura. Nata alla fine dell’ottocento, la sua carriera comincia nei primi nel novecento, con i film muti e a bianco e nero, una delle prime vere dive di quegli anni. Anche se polacca di nascita, ben presto si trasferì in Italia, dove cominciò la sua carriera, tanto che si comprò anche una casa di produzione. La sua prima città fu Torino, dove ha sperimentato i primi film, già qui, le tematiche difficili, come il ruolo della donna nella società e il modello di donna che si oppone ad essere solo madre e moglie, la portarono alla ribalta delle cronache. In seguito si trasferì a Roma, dove la sua carriera da regista e produttrice ebbe l’ennesima evoluzione. Amante delle donne forti e dei bei personaggi femminili è diventata anche una delle più pagate attrici dell’epoca, ma poi con la crisi del cinema del 1920, lasciò l’Italia per la Francia. Era diventata modello per le giovani ragazze, ma la sua spregiudicatezza, la faceva temere dal pubblico maschile. Una delle più intelligenti e brillanti menti dell’epoca, forse troppo per il bigottismo che echeggiava in quegli anni. Odiata dalla censura, che sempre le metteva i bastoni tra le ruote, riuscì a lavorare, anche dopo l’avvento delle dive americane degli anni venti, ma la sua emancipazione la portava sempre ai ferri corti, con al morale pubblica e cattolica dell’epoca, solo un bombardamento nel 1940, riuscì ad ucciderla, attualmente ben pochi ne conoscono l’esistenza, ma all’epoca era una che ha aperto alla strada a tutte le donne nel cinema, degli anni avvenire.
[www.suffragettecinema.org]

venerdì 26 maggio 2017

ALEPPO 2017



ALEPPO 2017
© Luca Piccini
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“Noi stiamo assistendo da più di due anni all'agonia di una città, alla distruzione dei suoi monumenti. Io vi ricordo che Aleppo è patrimonio dell'umanità. Aleppo è stata la città della convivenza. La città dolce, la chiamavano. Lì vivevano cristiani e musulmani insieme. Guardate, noi siamo a un palmo dalla tragedia: basta che un gruppo vada cinquecento metri al di là dei suoi spazi, al di là delle periferie di Aleppo e si può scatenare la tragedia e Aleppo può divenire un cumulo di rovine, in cui si annidano i combattenti. Ma perché Aleppo e non un'altra città? Be', Aleppo è un simbolo, è un simbolo della cultura, è un simbolo della civiltà, è un simbolo della convivenza e Aleppo può essere la proposta di un metodo per risolvere l'insieme di una situazione, davanti a cui noi non abbiamo soluzioni. di fronte alla quale non ci sono soluzioni.“
[Andrea Riccardi –storico e pacifista]








lunedì 22 maggio 2017

HUMAN RIGHTS? #H2O | CAMPANA DEI CADUTI - ROVERETO | 20 Maggio 2017








H2O WONDERBOX 








 Con Egizia Agatone.

 Con Debora Salardi (AIAPI)


 Con Robero Ronca (AIAPI), curatore e amico...


 Con Annalisa Lenzi


 Con Piero Motta


Con Ignazio Fresu, Laura Coppa, Antonella Sassanelli.

VIOLET ASTA

VIOLET ASTA  © Luca Piccini Ready-Made and Mix. Tech. on Board, 25x25 "Asta Nielsen is the only female artist in film w...