venerdì 10 aprile 2015

MALALA MUST DIE


MALALA MUST DIE
© Luca Piccini – 2015

Assemblage e Tecnica mista su Tavola, 40 x 40


All'età di undici anni è diventata celebre per il blog, da lei curato per la BBC, nel quale documentava il regime dei talebani pakistani, contrari ai diritti delle donne, e la loro occupazione militare del distretto dello Swat. È stata nominata per l'International Children's Peace Prize, premio assegnato da KidsRights Foundation per la lotta ai diritti dei giovani ragazzi.
Il 9 ottobre 2012 è stata gravemente colpita alla testa da uomini armati saliti a bordo del pullman scolastico su cui lei tornava a casa da scuola. Ricoverata nell'ospedale militare di Peshawar, è sopravvissuta all'attentato dopo la rimozione chirurgica dei proiettili. Ihsanullah Ihsan, portavoce dei talebani pakistani, ha rivendicato la responsabilità dell'attentato, sostenendo che la ragazza “è il simbolo degli infedeli e dell'oscenità”; il leader terrorista ha poi minacciato che, qualora sopravvissuta, sarebbe stata nuovamente oggetto di attentati. La ragazza è stata in seguito trasferita in un ospedale di Birmingham che si è offerto di curarla.
Il 12 luglio 2013, in occasione del suo sedicesimo compleanno, parla al Palazzo di Vetro a New York, indossando lo scialle appartenuto a Benazir Bhutto e lanciando un appello all'istruzione delle bambine e dei bambini di tutto il mondo.
Il 10 ottobre 2014 è stata insignita del premio Nobel per la pace assieme all'attivista indiano Kailash Satyarthi, diventando con i suoi diciassette anni la più giovane vincitrice di un premio Nobel. La motivazione del Comitato per il Nobel norvegese è stata: “per la loro lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all'istruzione”.

mercoledì 8 aprile 2015

LozioSessantanove MarcoDell'Orto Pessimi Racconti. Il boia e la troia “ la lezione di storia oggi è alla scuola Diaz” ( escape from this planet )

Particolare da: ESCAPE FROM THIS PLANET
© Luca Piccini



Il boia e la troia
“ la lezione di storia oggi è alla scuola Diaz”
( escape from this planet )
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"Tocca-i-fondi "
la troia (Italica)
quando si presta
a farsi corteggiare
della regola
del boia
E di rosso la venduta storia
vuol coprir la memoria
e di botte nei fianchi
e di shock nelle menti
si vuole ingannare il tempo
Se nulla veramente accadde
nella terra della guerra
nulla e nessuno sarà da giudicare
nell'aula dove
"tutti sono uguali a tutti"
E se rosso vitale
realmente non ne scorse
nessun dannoso ragazzetto
venne spedito
diretto
con un colpo solo
al suolo
da un grilletto
tirato ed esploso
da un pericoloso
ordine ministeriale
che forse partì
dal primo ministro maiale
e che non vedrà
mai equità restituita
ad una madre che
senza spine nel cuore
ed insegnante elementare
in pensione
un giorno eletta dal popolo
all'universo
di dolore impietosita
confiderà
« Non è la cosa che immaginavo per la mia vecchiaia.
Sognavo di essere la nonna dei miei nipotini e anche di altri non miei,
di bimbi con la pelle colorata.
Invece la vita ha deciso diversamente »
Del resto
semmai
fosse pur accaduto
che vuoi che sia
è un corpo solo
e chi piuttosto poi
pagherà
i danni alla banda ladrona
del senato
per il danno arrecato
allo stato violentato
tra le cosce
della costituzione
Questo è un corpo del reato
legalmente giustificato
che vale più di un corposo
faldone d'ufficio di sangue sporcato
e di un'ecchimosi profonda
tra la vergogna di aver assistito
ed il silenzio di chi ha acconsentito
Scorre la sera
suona la sirena
picchiano i randelli
sogghignano i gendarmi
A Bolzaneto
si scrive l'Italica vittoria
di una sconfitta
per la parte normale del paese
e restano sempre accese
quelle ruvide parole spese
a celebrare il rito popolare
del sapere sempre condannare
Ed è tutto tornato
in poco tempo
al proprio posto
perché passato il mese di Agosto
la scuola è stata ripulita a fondo
dell'inaudita violenza
che certamente strideva
con la vocazione originale
del luogo dedicato alla costruzione
del prossimo futuro
" centro d'accoglienza"
Le fisiche cicatrici si sono chiuse
così come quelle
sulle bocche della polizia
le ingessature sono state levate
le vetrine delle banche ripagate
i cassonetti del centro storico ripristinati
le inferriate nelle vie fatte sparire
ed il corpo di Carlo condannato
al dimenticatoio di stato…
E se tanto mi da tanto
senza alcuna morale ammaccatura
la prossima domenica mattina
tutta la famiglia del dottor tortura
siederà nella chiesa di rione
chiedendo a Dio
una equa assoluzione
per i peccati commessi
comunque già da tempo
dalla giustizia Italica omessi
chiavati ed archiviati
sotto la voce
“ Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza
per usare a tutti misericordia (Rm 11, 13-15.29.32. )”
P.S. :
Nel tempo
il dolore
guarisce
dentro le ossa
nel cuore mai
ma anzi
accresce la necessità
di potere ancora sperare
in una verità vera
che possa finalmente cancellare
dentro il sangue del mondo
la libera circolazione della parola
tortura.

K

K Ready-Made and Mix. Tech. on Wood, 25x30 © Luca Piccini A Diana Karenne Dei suoi film, ne sono rimasti pochissimi...