giovedì 24 dicembre 2015

VIOLETTA


VIOLETTA / VIOLET 
Significato: Fiore di viola

© Luca Piccini

Assemblage and mix Tech on Wood, 25x25

E` un nome augurale imposto alle neonate perchè possano incarnare il pudore e la modestia dei fiore
omonimo. La sua natura mescola violenza e dolcezza, aggressività e tenerezza, fermezza e arrendevolezza.
Ne scaturisce un fascino incredibile che abbaglia tutti coloro che la avvicinano. Dedita al culto dell'amore,
non ha bisogno di parole per sedurre, incantare, amare, soggiogare. Le basta uno sguardo, un gesto, una
carezza. E' un'infedele alla quale si perdona tutto.



lunedì 7 dicembre 2015

MIZUKI - Beautiful Moon

MIZUKI - 美月
"Beauriful Moon"
"Bella Luna"
Da 美 (mi) beautiful (bello)
e月 (zuki) moon (luna) 

© Luca Piccini - 2015
Assemblage & Mix Tech. On Wood, 25 x 25

Lo stesso giorno in cui si celebra l'Equinozio d'Autunno si festeggia anche un'altra ricorrenza: lo Tsukimi. Tsukimi letteralmente significa "guardare la luna" ed è un'antica festa di origine cinese introdotta moltissimi anni fa in Giappone.
Tale celebrazione nasce in tempi antichi, esattamente il 15esimo giorno dell’ottavo mese del tradizionale calendario lunare giapponese: tradotto nel nostro calendario solare, equivale ad un giorno che cade tra Settembre e Ottobre.
La festa dello Tsukimi nasce come celebrazione tipicamente cinese. All’inizio veniva chiamata "Mid-Autumn Moon" o Moon Festival proprio perchè in questo giorno si organizzavano feste e varie celebrazioni con il solo scopo di celebrare la luna, da sempre definita "Signora della Notte".

Detail


martedì 24 novembre 2015

AKEMI - Shining Beauty


AKEMI - 明美 
"Shining Beauty"
"Luminosa Bellezza"
Da 明 shining (luminosa)  
e 美 beauty (bellezza)

© Luca Piccini 2015

Assemblage and Mix Tech. On Wood, 25 x 25

 "Il richiamo del fiore di ciliegio va oltre la sua evidente bellezza, a colpire è la sua caducità, il suo essere in piena fioritura solo per pochi giorni.
Il vero senso della tradizione hanami non consiste nel guardare lo spettacolo offerto dalla bellezza dei fiori sull’albero ma nell’osservare con una punta di tristezza e commozione come cadono dall’albero, trasportati dalla brezza primaverile nel breve viaggio che li separa dalla terra ancora fredda. Un modo dolce e allo stesso tempo malinconico per ricordare che ogni vita è destinata a finire." [Marco Forti]



giovedì 29 ottobre 2015

sabato 24 ottobre 2015

Beauty (wabi-sabi)

Beauty
侘寂
(Wabi-sabi)
© Luca Piccini 2015
Assemblage and mix. tec. on wood, 25x25

Wabi-sabi (in Kanji: 侘寂) costituisce una visione del mondo giapponese, o estetica, fondata sull'accoglimento della transitorietà delle cose. L'espressione deriva da due caratteri 侘 (wabi) e 寂 (sabi):
Tale visione, talvolta descritta come "bellezza imperfetta, impermanente e incompleta" deriva dalla dottrina buddhista dell'anitya (sanscrito, giapp. 無常 mujō; impermanenza). [wikipedia]

martedì 13 ottobre 2015

sabato 26 settembre 2015

Notre Dame de Nagasaki


Notre Dame de Nagasaki

© Luca Piccini

Assemblage and mix tec on wood,25x25

Ottobre 1945 – Nagasaki.
Kaemon Noguchi, un soldato giapponese congedato nonchè prete cattolico, entra tra le rovine della Cattedrale di Urakami per pregare. Spera di trovare un ricordo tangibile della chiesa della sua giovinezza da portare nel suo Monastero Trappista di Hokkaido.
Dopo più di un’ora di ricerca tra le macerie, Noguchi si siede e si rimette a pregare. E, improvvisamente, nota le fattezze senza occhi della Madonna, che lo fissavano cieche in mezzo alla polvere.
Turbato, Noguchi porta l’immagine bruciacchiata nel suo convento, dove la tiene per 30 anni.

October 1945 - Nagasaki.
Kaemon Noguchi, a discharged Japanese soldier and Catholic priest, entered the ruins of Urakami Cathedral to pray. He hoped to find a tangible memento of the church of his youth, to take it to his Hokkaido Trappist Monastery.
After more than an hour of searching the debris, Noguchi sits back and prays again. Then, suddenly, he notices the eyeless features of the Madonna, staring at him blindly from the dust.
Overwhelmed, Noguchi takes the scorched wooden image with him to his monastery, where he keeps it for 30 years.

venerdì 12 giugno 2015

THE VEILS

THE VEILS - DIPTYCH
- THE RED VEIL
- THE GOLDEN VEIL
2X 25X25, Assemblage e tecnica mista su tavola.
© Luca Piccini

giovedì 11 giugno 2015

THE RED VEIL

THE RED VEIL
赤いベール
(Akai bēru)

© Luca Piccini
Assemblage e tecnica mista su tavola, 25x25

THE GOLDEN VEIL

THE GOLDEN VEIL
黄金のベール
(Kogane no bēru)

© Luca Piccini
Assemblage e tecnica mista su tavola, 25x25

martedì 12 maggio 2015

A come Alpino - P come Partigiano (Tre giorni a Natale...)



A come Alpino
P come Partigiano
(Tre giorni a Natale)

© Luca Piccini - 2015

Assemblage and Mixed Media on woodden table, 30 x 40


Armando Amprino (Armando)

Di anni 20 - meccanico - nato a Coazze (Torino) il 24 maggio 1925 -. Partigiano della Brigata " Lullo Mongada ", Divisione Autononia " Sergio De Vitis ", partecipa agli scontri del maggio 1944 nella Valle di Susa e a numerosi colpi di mano in zona Avigliana (Torino) -. Catturato nel dicembre 1944 da pattuglia RAU (Reparto Arditi Ufficiali), alla Barriera di Milano in Torino - tradotto alle Carceri Nuove di Torino Processato dal Tribunale Co.Gu. (Contro Guerriglia) di Torino Fucilato il 22 dicembre 1944, al Poligono Nazionale del Martinetto in Torino da plotone di militi della GNR, con Candido Dovis.


"Dal Carcere, 22 dicembre I944

Carissimi genitori, parenti e amici tutti,

devo comunicarvi una brutta notizia. Io e Candido, tutt'e due, siamo stati condannati a morte. Fatevi coraggio, noi siamo innocenti. Ci hanno condannati solo perché siamo partigiani. Io sono sempre vicino a voi.

Dopo tante vitacce, in montagna, dover morir cosi’... Ma, in Paradiso, sarò vicino a mio fratello, con la nonna, e preghero’ per tutti voi. Vi ssrò sempre vicino, vicino a te, caro papà, vicino a te, mammina.

Vado alla morte tranquillo assistito dal Cappellano delle Carceri che, a momenti, deve portarmi la Comunione. Andate poi da lui, vi dirà dove mi avranno seppellito. Pregate per me. Vi chiedo perdono, se vi ho dato dei dispiaceri.

Dietro il quadro della Madonna, nella mia stanza, troverete un po' di denaro. Prendetelo e fate dire una Messa per me. la mia roba, datela ai poveri del paese. Salutatemi il Parroco ed il Teologo, e dite loro che preghino per me. Voi fatevi coraggio. Non mettetevi in pena per me. Sono in Cielo e pregherò per voi. Termino con mandarvi tanti baci e tanti auguri di buon Natale. Io lo passero’ in Cielo. Arrivederci in Paradiso.

Vostro figlio Armando

Viva l'Italia! Viva gli Alpini! "


[Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana]

lunedì 4 maggio 2015

"Malala Must Die" selezionato per HUMAN RIGHTS? LA CASA DELLA PACE !!!!











Gentile
Luca Piccini
con grande piacere Ti comunichiamo che la Tua opera

Malala must die
Assemblage e tecnica mista su tela
40 x 40 cm

è stata selezionata per partecipare all'evento artistico internazionale

HUMAN RIGHTS? LA CASA DELLA PACE.

a cura di Roberto Ronca
Fondazione Opera Campana dei Caduti - Rovereto - Trento (Italia)
dal 31 Maggio al 30 Agosto 2015

Partner:
Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto.


Il curatore Roberto Ronca ha apprezzato molto la Tua opera e Ti rivolge i suoi personali complimenti sia per l'idea che per il tuo talento.

Lo Staff di Spazio-Tempo Arte Ti rivolge il suo più caloroso BENVENUTO.

venerdì 10 aprile 2015

MALALA MUST DIE


MALALA MUST DIE
© Luca Piccini – 2015

Assemblage e Tecnica mista su Tavola, 40 x 40


All'età di undici anni è diventata celebre per il blog, da lei curato per la BBC, nel quale documentava il regime dei talebani pakistani, contrari ai diritti delle donne, e la loro occupazione militare del distretto dello Swat. È stata nominata per l'International Children's Peace Prize, premio assegnato da KidsRights Foundation per la lotta ai diritti dei giovani ragazzi.
Il 9 ottobre 2012 è stata gravemente colpita alla testa da uomini armati saliti a bordo del pullman scolastico su cui lei tornava a casa da scuola. Ricoverata nell'ospedale militare di Peshawar, è sopravvissuta all'attentato dopo la rimozione chirurgica dei proiettili. Ihsanullah Ihsan, portavoce dei talebani pakistani, ha rivendicato la responsabilità dell'attentato, sostenendo che la ragazza “è il simbolo degli infedeli e dell'oscenità”; il leader terrorista ha poi minacciato che, qualora sopravvissuta, sarebbe stata nuovamente oggetto di attentati. La ragazza è stata in seguito trasferita in un ospedale di Birmingham che si è offerto di curarla.
Il 12 luglio 2013, in occasione del suo sedicesimo compleanno, parla al Palazzo di Vetro a New York, indossando lo scialle appartenuto a Benazir Bhutto e lanciando un appello all'istruzione delle bambine e dei bambini di tutto il mondo.
Il 10 ottobre 2014 è stata insignita del premio Nobel per la pace assieme all'attivista indiano Kailash Satyarthi, diventando con i suoi diciassette anni la più giovane vincitrice di un premio Nobel. La motivazione del Comitato per il Nobel norvegese è stata: “per la loro lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all'istruzione”.

mercoledì 8 aprile 2015

LozioSessantanove MarcoDell'Orto Pessimi Racconti. Il boia e la troia “ la lezione di storia oggi è alla scuola Diaz” ( escape from this planet )

Particolare da: ESCAPE FROM THIS PLANET
© Luca Piccini



Il boia e la troia
“ la lezione di storia oggi è alla scuola Diaz”
( escape from this planet )
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"Tocca-i-fondi "
la troia (Italica)
quando si presta
a farsi corteggiare
della regola
del boia
E di rosso la venduta storia
vuol coprir la memoria
e di botte nei fianchi
e di shock nelle menti
si vuole ingannare il tempo
Se nulla veramente accadde
nella terra della guerra
nulla e nessuno sarà da giudicare
nell'aula dove
"tutti sono uguali a tutti"
E se rosso vitale
realmente non ne scorse
nessun dannoso ragazzetto
venne spedito
diretto
con un colpo solo
al suolo
da un grilletto
tirato ed esploso
da un pericoloso
ordine ministeriale
che forse partì
dal primo ministro maiale
e che non vedrà
mai equità restituita
ad una madre che
senza spine nel cuore
ed insegnante elementare
in pensione
un giorno eletta dal popolo
all'universo
di dolore impietosita
confiderà
« Non è la cosa che immaginavo per la mia vecchiaia.
Sognavo di essere la nonna dei miei nipotini e anche di altri non miei,
di bimbi con la pelle colorata.
Invece la vita ha deciso diversamente »
Del resto
semmai
fosse pur accaduto
che vuoi che sia
è un corpo solo
e chi piuttosto poi
pagherà
i danni alla banda ladrona
del senato
per il danno arrecato
allo stato violentato
tra le cosce
della costituzione
Questo è un corpo del reato
legalmente giustificato
che vale più di un corposo
faldone d'ufficio di sangue sporcato
e di un'ecchimosi profonda
tra la vergogna di aver assistito
ed il silenzio di chi ha acconsentito
Scorre la sera
suona la sirena
picchiano i randelli
sogghignano i gendarmi
A Bolzaneto
si scrive l'Italica vittoria
di una sconfitta
per la parte normale del paese
e restano sempre accese
quelle ruvide parole spese
a celebrare il rito popolare
del sapere sempre condannare
Ed è tutto tornato
in poco tempo
al proprio posto
perché passato il mese di Agosto
la scuola è stata ripulita a fondo
dell'inaudita violenza
che certamente strideva
con la vocazione originale
del luogo dedicato alla costruzione
del prossimo futuro
" centro d'accoglienza"
Le fisiche cicatrici si sono chiuse
così come quelle
sulle bocche della polizia
le ingessature sono state levate
le vetrine delle banche ripagate
i cassonetti del centro storico ripristinati
le inferriate nelle vie fatte sparire
ed il corpo di Carlo condannato
al dimenticatoio di stato…
E se tanto mi da tanto
senza alcuna morale ammaccatura
la prossima domenica mattina
tutta la famiglia del dottor tortura
siederà nella chiesa di rione
chiedendo a Dio
una equa assoluzione
per i peccati commessi
comunque già da tempo
dalla giustizia Italica omessi
chiavati ed archiviati
sotto la voce
“ Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza
per usare a tutti misericordia (Rm 11, 13-15.29.32. )”
P.S. :
Nel tempo
il dolore
guarisce
dentro le ossa
nel cuore mai
ma anzi
accresce la necessità
di potere ancora sperare
in una verità vera
che possa finalmente cancellare
dentro il sangue del mondo
la libera circolazione della parola
tortura.

mercoledì 25 febbraio 2015

The Red Thread


The Red Thread
赤い
(Akai ito)


“Dolce, rossa, splendida bocca che bacia.”
 (A. C. Swindburne)

Assemblage e Tecnica Mista su Tavola, 40 x 40
© Luca Piccini - 2015




THEDA'SALOME'

THEDA'SALOME' © Luca Piccini Ready-Made and Mix.-Tech. on Board, 25x35